Pinned post

— Hai scritto un libro e vuoi farlo conoscere in giro?

— Vuoi iniziare un piccolo tour e non sai da quale città cominciare?

**Ti offriamo spazio e pubblico e non ti chiediamo nulla.**

Contattaci!

(Illustrazione: mtlcounterinfo.org/montreal-an)

Un articolo sul Secolo XIX di martedì 17 maggio sulla mostra di pittura "Carne", di Serena Arbustini Barbera.

Sabato 7 maggio 2022, a partire dalle 18.00
L'arte dell'incontro:
Mamadou e Monica
Expo quadri e presentazione del libro Arteterapia con i migranti

Seguirà
Aperitivo
Con
Appetitoso
Buffet

Info: 328 611 41 25

Nell'augurARCI reciprocamente buone feste e felice anno nuovo non possiamo che fare un fioretto a cui terremo fede: nel 2022 i Camalli e le Camalle faranno di tutto per continuare ad offrirvi cultura, divertimento e militanza.
TENIAMO DURO✊🏿🍾

SABATO 4 DICEMBRE alle 21.00 si terrà all’ARCI Camalli la serata introduttiva del ciclo di incontri sulla STORIA DELL’ANARCHIA.

Gli appuntamenti successivi saranno tutti i venerdì dalle 21.00 alle 23.00.

Gli incontri sono a libera offerta per sostenere le attività del Circolo.

Per adesioni contattare 328 611 41 25.

SABATO 4 DICEMBRE alle 21.00 si terrà all’ARCI Camalli la serata introduttiva del ciclo di incontri sulla STORIA DELL’ANARCHIA.

Gli appuntamenti successivi saranno tutti i venerdì dalle 21.00 alle 23.00.

Gli incontri sono a libera offerta per sostenere le attività del Circolo.

Per adesioni contattare 328 611 41 25.

Venerdì 3 dicembre 2021, alle ore 20
l'associazione POPOLI IN ARTE organizza una
CENA SOLIDALE
a soli 10 € bevande escluse
per
RACCOLTA FONDI PER IL PROGETTO MUSICALE “TRACCE” - canti delle tradizioni africane raccolti a Ventimiglia

Prenotazioni: 328 611 41 25 — 340 350 92 45

Solo ai Camalli!
Tutte le domeniche merenda anticapitalista! A soli 2,50 € dolce (creme brulée o torta casalinga) + tè, tisana o bicchiere di vino!

E inoltre la domenica troverete sempre:

— LIBRI PARTIGIANI

— ANTI-MERCATINO DEGLI EQUI-LIBRI

Venite a trovarci!!!

Per la serie di incontri sulla storia dell'anarchia che faremo ai @camallinews ci piacerebbe se qualcunә mandasse un videino (max 5 minuti) con la propria definizione di anarchia: con @cronomaestro faremo una cosa molto antiautoritaria e non vogliamo sembrare dei "professori" che calano le loro verità dall'alto, ma piuttosto essere più aperti possibile a tuttә!

Il Circolo ARCI A.C.P.O. Camalli organizza un ciclo di incontri settimanali sulla storia dell'anarchia, che si terrà tutti i venerdì dalle 21 alle 23.
Gli incontri sono a libera offerta per sostenere le attività del Circolo.
Per adesioni contattare 328 611 41 25.

Il Circolo ARCI A.C.P.O. Camalli organizza un ciclo di incontri settimanali sulla storia dell'anarchia, che si terrà tutti i venerdì dalle 21 alle 23.
Gli incontri sono a libera offerta per sostenere le attività del Circolo.
Per adesioni contattare 328 611 41 25.

Sabato 13 novembre 2021 alle 21, Andrea Roccioletti @chimicredodiessere proporrà al pubblico la sua performance “Il testimone”.

A seguire, incontro con l’artista e dialogo sull’arte altra, altrove, di confine, estrema.

Ogni ora, prendendo in considerazione solo Instagram, vengono caricate circa 3 milioni e mezzo di fotografie.
Mai dalla comparsa della vita su questo pianeta si diede possibilità e bisogno di produrne e diffonderne così tante e così tanto.
Tu al mare con il tuo fidanzato, tu alla festa dei diciotto anni di tuo fratello, tu al bar che fai colazione. Un istante trapassato.
Possibilità e bisogno: cause ed effetti che si scambiano di posto, produciamo immagini perché questo step culturale e tecnologico ci ha profuso il bisogno di farlo, oppure il bisogno di farlo ci ha inconsciamente guidati a questo step tecnologico e culturale.
Tu che abbracci tua nonna, tu alla guida della tua nuova auto, tu sul divano con il tuo cane. Trapassato da un istante.
Prima erano gli album di famiglia, tenute ferme sulle pagine dagli angoli autoadesivi le fotografie, poi, sono deflagrate: oltre il loro contorno fisico, abbacinante esplosione nucleare negli occhi dei tuoi followers, il fall-out di informazione che cade distante, dove non puoi sapere, non puoi immaginare.
Tu che sorridi con gli occhi chiusi, tu che indichi il piatto di fronte a te, tu con il tuo nuovo taglio di capelli.
Lo sguardo trapassa la superficie del visibile, cerca significati e correlazioni, e se non li trova come vorrebbe li costruisce.
In questo inverno nucleare di immagini - le cui polveri sottili di bit hanno oscurato il sole del fatto contingente - è consegnata a chi osserva croce e delizia non solo dell’istante che non è più tempo, non solo il buco nero di ciò che è fuori inquadratura, ma anche: micronarrazioni orfane e monche, che riempiamo con i nostri desideri, le nostre speranze, le nostre attese, le nostre pretese, le nostre paure, i nostri mostri.
Tu che mi trapassi dal tuo scatto, ponte incerto tibetano serve coraggio per attraversarlo, verso la soglia di un privato che diventa pubblico.
Il gioco di parole è troppo facile. Privato di tutto, di te, non sei tu eppure sei tu.

Prenotazioni: 328 611 41 25

Stasera ai Camalli faremo "polenta e pinguino": una polentata con il gruppo Linux locale.

E ci guarderemo il bel video di @valhalla sul fediverso.

Domenica 14 novembre 2021 dalle 16 alle 18:
ANTIMERCATINO DEGLI EQUI LIBRI

Porta i libri che non leggi più

Prendi i libri che vorresti leggere

Senza chiedere soldi

Senza spendere soldi

Trovando tante belle persone che forse non conosci ancora ma che vale la pena conoscere

Dalle 17.30: Aperitivo Con Abbondante Buffet

Sabato 13 novembre 2021 alle 21, Andrea Roccioletti @chimicredodiessere proporrà al pubblico la sua performance “Il testimone”.

A seguire, incontro con l’artista e dialogo sull’arte altra, altrove, di confine, estrema.

Ogni ora, prendendo in considerazione solo Instagram, vengono caricate circa 3 milioni e mezzo di fotografie.
Mai dalla comparsa della vita su questo pianeta si diede possibilità e bisogno di produrne e diffonderne così tante e così tanto.
Tu al mare con il tuo fidanzato, tu alla festa dei diciotto anni di tuo fratello, tu al bar che fai colazione. Un istante trapassato.
Possibilità e bisogno: cause ed effetti che si scambiano di posto, produciamo immagini perché questo step culturale e tecnologico ci ha profuso il bisogno di farlo, oppure il bisogno di farlo ci ha inconsciamente guidati a questo step tecnologico e culturale.
Tu che abbracci tua nonna, tu alla guida della tua nuova auto, tu sul divano con il tuo cane. Trapassato da un istante.
Prima erano gli album di famiglia, tenute ferme sulle pagine dagli angoli autoadesivi le fotografie, poi, sono deflagrate: oltre il loro contorno fisico, abbacinante esplosione nucleare negli occhi dei tuoi followers, il fall-out di informazione che cade distante, dove non puoi sapere, non puoi immaginare.
Tu che sorridi con gli occhi chiusi, tu che indichi il piatto di fronte a te, tu con il tuo nuovo taglio di capelli.
Lo sguardo trapassa la superficie del visibile, cerca significati e correlazioni, e se non li trova come vorrebbe li costruisce.
In questo inverno nucleare di immagini - le cui polveri sottili di bit hanno oscurato il sole del fatto contingente - è consegnata a chi osserva croce e delizia non solo dell’istante che non è più tempo, non solo il buco nero di ciò che è fuori inquadratura, ma anche: micronarrazioni orfane e monche, che riempiamo con i nostri desideri, le nostre speranze, le nostre attese, le nostre pretese, le nostre paure, i nostri mostri.
Tu che mi trapassi dal tuo scatto, ponte incerto tibetano serve coraggio per attraversarlo, verso la soglia di un privato che diventa pubblico.
Il gioco di parole è troppo facile. Privato di tutto, di te, non sei tu eppure sei tu.

Prenotazioni: 328 611 41 25

@camallinews

Ho fotografato le copertine dei libri che l'ANPI ci ha passato da distribuire *A OFFERTA LIBERA*.

Sono titoli a bassa tiratura e distribuzione locale, quindi è difficile che riusciate a trovarli al di fuori della provincia di Imperia.

Se qualcosa v'interessa fate un fischio, e vedrò come riuscire a farveli arrivare senza arricchire troppo le poste.

A partire da domenica 7 novembre 2021, tutte le domeniche dalle 16.00 alle 18.30, in collaborazione con A.N.P.I., presso il Circolo ARCI A.C.P.O. “Camalli”, via Bastioni di Mezzo 6, Imperia

LIBRI PARTIGIANI

Presentazione di opere sulla Resistenza nell’Imperiese

Testi di Nino Barli – Giorgio Lavagna – Domenico Tuliniero – Roberto Lucifredi – Renato “Gaston” Faggian – Giuseppe “Fra Diavolo” Garibaldi – Giacomo Agnese – Enrico Berio – Bruno Luppi – Mario Mascia – Francesco Biga – Osvaldo Contestabile – Giovanni Strato – Carlo Rubaudo – Istituto Storico della Resistenza

Sabato 6 novembre 2021, ore 21.00, presso il Circolo ARCI A.C.P.O. “Camalli”, Federica Seneghini e Marco Giani presentano il libro

**“Giovinette. Le calciatrici che sfidarono il Duce”**

Rosetta, con i suoi sedici anni e nell’animo il sacro fuoco del calcio. Giovanna, per cui l’avventura della squadra è anche un gesto politico. Marta, saggia e posata ma determinata a combattere per la libertà di giocare. E poi la coraggiosa Zanetti che dà il calcio d’inizio, la stratega Strigaro che scrive ai giornali, la caparbia Lucchi che stenta a vincere l’opposizione paterna…

Sono le amiche che all’inizio degli anni Trenta danno vita al Gruppo femminile calciatrici milanese, la prima squadra di calcio femminile in Italia. Ma l’Italia di allora è fascista e man mano che il gruppo si allarga, diventa una vera formazione e comincia a far parlare di sé sui giornali, il regime entra in allarme. Certo, queste giovinette si sono date tempi di gioco più brevi e regole più leggere, assicurando di non voler compromettere la loro «funzione primaria» di madri.

Scendono in campo con i calzettoni e la gonna nera per non offendere la morale. Ma sono comunque donne e il calcio è uno sport da maschi. Per tacere del fatto che Giuseppe, il marito di Giovanna, finisce nei guai con la polizia politica.

Federica Seneghini racconta come un romanzo la storia di amicizia, di gioco e di lotta di queste pioniere del calcio, tra esaltanti vittorie, umilianti battute d’arresto, alleati inattesi e irriducibili nemici. Attentamente ricostruito e corredato da un saggio di Marco Giani, che ripercorre decenni di discriminazione femminile nel mondo del calcio, questo scorcio avvincente del nostro passato è anche una riflessione preziosa sulle ingiustizie ancora pericolosamente vive nel nostro presente.

È gradita la prenotazione: 328 611 41 25

A partire da domenica 7 novembre 2021, tutte le domeniche dalle 16.00 alle 18.30, in collaborazione con A.N.P.I., presso il Circolo ARCI A.C.P.O. “Camalli”, via Bastioni di Mezzo 6, Imperia

LIBRI PARTIGIANI

Presentazione di opere sulla Resistenza nell’Imperiese

Testi di Nino Barli – Giorgio Lavagna – Domenico Tuliniero – Roberto Lucifredi – Renato “Gaston” Faggian – Giuseppe “Fra Diavolo” Garibaldi – Giacomo Agnese – Enrico Berio – Bruno Luppi – Mario Mascia – Francesco Biga – Osvaldo Contestabile – Giovanni Strato – Carlo Rubaudo – Istituto Storico della Resistenza

Per ricordare degnamente e in modo rivoluzionario la compagna, amica e sorella Sweepsy, propongo a @twcitalia di attivare una sottoscrizione straordinaria a suo nome.
Per continuare a lottare insieme, non importa con che sigla.

Sabato 6 novembre 2021, ore 21.00, presso il Circolo ARCI A.C.P.O. “Camalli”, Federica Seneghini e Marco Giani presentano il libro

**“Giovinette. Le calciatrici che sfidarono il Duce”**

Rosetta, con i suoi sedici anni e nell’animo il sacro fuoco del calcio. Giovanna, per cui l’avventura della squadra è anche un gesto politico. Marta, saggia e posata ma determinata a combattere per la libertà di giocare. E poi la coraggiosa Zanetti che dà il calcio d’inizio, la stratega Strigaro che scrive ai giornali, la caparbia Lucchi che stenta a vincere l’opposizione paterna…

Sono le amiche che all’inizio degli anni Trenta danno vita al Gruppo femminile calciatrici milanese, la prima squadra di calcio femminile in Italia. Ma l’Italia di allora è fascista e man mano che il gruppo si allarga, diventa una vera formazione e comincia a far parlare di sé sui giornali, il regime entra in allarme. Certo, queste giovinette si sono date tempi di gioco più brevi e regole più leggere, assicurando di non voler compromettere la loro «funzione primaria» di madri.

Scendono in campo con i calzettoni e la gonna nera per non offendere la morale. Ma sono comunque donne e il calcio è uno sport da maschi. Per tacere del fatto che Giuseppe, il marito di Giovanna, finisce nei guai con la polizia politica.

Federica Seneghini racconta come un romanzo la storia di amicizia, di gioco e di lotta di queste pioniere del calcio, tra esaltanti vittorie, umilianti battute d’arresto, alleati inattesi e irriducibili nemici. Attentamente ricostruito e corredato da un saggio di Marco Giani, che ripercorre decenni di discriminazione femminile nel mondo del calcio, questo scorcio avvincente del nostro passato è anche una riflessione preziosa sulle ingiustizie ancora pericolosamente vive nel nostro presente.

È gradita la prenotazione: 328 611 41 25

Show older
koyu.space

The social network of the future: No ads, no corporate surveillance, ethical design, and decentralization! Own your data with Mastodon!